Il progetto Generazione Expo

“Generazione Expo”

 

 

“Generazione Expo” è un progetto nato da: Acli provincia di Milano, Agesci regione Lombardia, Agesci Zona Milano, Cngei di Milano, che vede la presenza di USACLI Milano e Ipsia Milano dal 2012.


"Generazione Expo" è finanziato nell’ambito del IV Piano Infanzia e Adolescenza 2008-2011 del comune di Milano con fondi L285/97, la cui prosecuzione è stata finanziata nell'ambito del successivo V Piano Infanzia ed Adolescenza 2012-2014

il Titolo

Il progetto è intitolato “generazione expo”, con l’intento di sottolineare la necessità di lavorare con la generazione che vivrà l’evento expo nel 2015.

Si vuole lavorare valorizzando alcune tematiche prioritarie per l’evento e per le stesse associazioni.

 

In sintesi

Il progetto, in estrema sintesi, prevede:

-        un lavoro, via via crescente, su due annualità 2010, 2011 e con la continuazione fino al dicembre 2013

-        di lavorare sugli obiettivi del millennio

o   Educazione

o   Ambiente

o   Alimentazione

 

A chi è rivolto


Rispetto a questi temi si vuole costruire dibattito nella città, offrendo occasioni educative e formative


E’ un progetto che vede il coinvolgimento attivo degli associati di età compresa tra gli 11 e i 18 anni affinché diventino protagonisti dell’attuazione di iniziative aperte a loro coetanei di quartiere NON APPARTENENTI alle associazioni promotrici.

 

tutte le occasioni costruite dal progetto vogliono essere un modo per sensibilizzare, motivare ed educare gli adolescenti di oggi a queste tematiche che saranno le tematiche dell’expo. 


Loro saranno la generazione dei “giovani maggiorenni” che vivranno il periodo l’expo in modo più consapevole rispetto ai temi.

 

In pratica: 


-        stimolare la rete (associazioni etc.) alla creazione di momenti formativi ed educativi che vadano nella medesima direzione degli obiettivi del progetto


-        costruire tavoli di lavoro in alcune zone circoscrizionali della città di Milano: partendo dalle esperienze esistenti, far germogliare relazioni e favorire buone pratiche


-        costruire laboratori educativi per i ragazzi sulle tre tematiche l'anno nelle zone circoscrizionali interessate dal progetto ed in appositi eventi.


-        costruire momenti formativi per gli educatori sulle tre tematiche durante l'anno nelle zone circoscrizionali interessate dal progetto ed in appositi eventi.


-        formare operatori che conducano e supportino il lavoro della rete nelle zone circoscrizionali.


-        costruire opportuni strumenti di comunicazione (sito internet, foglio di comunicazione da mandare nelle scuole, etc.) in grado di raccontare alla cittadinanza le occasioni educative presenti sul territorio e le occasioni formative che il progetto e le altre realtà stanno realizzando e che sono liberamente fruibili dalla cittadinanza.


Il risultato atteso è: 

attivare in 8 quartieri di Milano reti interassociative di adulti capaci di sostenere nel tempo iniziative sociali ed educative promosse da ragazzi e giovani “associati” e rivolte ad altri ragazzi e giovani “non già associati”.
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dimitrij zanusso,
03 mar 2011, 04:35
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